Frullare, centrifugare, omogeneizzare, tritare - II

Scritto da: -

di Gianfranco Di Mare

Performance Engineer


anticoeremo.com.jpgOggi siamo… schematici!

Il FRULLATORE è uno strumento che… taglia. La sua azione è paragonabile a quella di mille coltelli che tagliano vorticosamente. Viene spesso utilizzato in cucina, perché rende cremoso e semiliquido pressoché qualsiasi alimento.

Vantaggi:

  • rende un alimento solido più facilmente digeribile;
  • permette di "bere" cibi solidi;
  • in molti casi libera parte degli aromi e sostanze che altrimenti resterebbero progionieri della griglia strutturale dell'alimento (vedi il prezzemolo, cui abbiamo fatto riferimento nello scorso post);
  • rende i liquidi dell'alimento più velocemente disponibili all'assimilazione.

Svantaggi:

  • l'alta velocità delle lame riscalda il cibo, contribuendo ad alterarne alcune sostanze;
  • le sostanze sensibili all'aria ed alla luce (come la vitamina C) vengono quasi completamente esposte a causa della dimensione piccolissima dei pezzi che si ottengono;
  • la lama metallica taglia casualmente i tessuti dell'alimento, senza tener conto della sua struttura;
  • l'azione vorticosa delle lame incorpora molta aria nella crema che se ne ottiene, rendendo il frullatore inadatto a preparare pasti fluidi per lo svezzamento; per i bimbi meglio utilizzare un omogeneizzatore.

 

L'OMOGENEIZZATORE funziona sul principio del frullatore. Presenta, su questo, due vantaggi: è concepito per non incorporare aria, e permette il controllo della temperatura. Ideale per lo svezzamento.

 

La CENTRIFUGA compie un'azione paragonabile a quella di schiacciare un chicco d'uva e farne uscire i liquidi, con la differenza che viene utilizzata - anziché la forza di una leva - la forza centrifuga. Si utilizza quando si vuole separare la parte solida da quella liquida di un alimento.

Vantaggi:

  • i suoi filtri permettono di eliminare dal centrifugato ogni particella solida;
  • non utilizza lame metalliche ad alta velocità, risultando in qualche modo più rispettosa di alcune componenti dell'alimento;
  • il liquido ottenuto viene assimilato alla massima velocità; eccellente per bevande energetiche e dissetanti (si veda ad esempio questo commento), meglio di qualsiasi bevanda commerciale!

Svantaggi:

quello che si beve è esclusivamente ciò che è passato dai filtri: il che esclude ogni particella solida superiore ad un certo diametro, le molecole in soluzione liquida eventualmente ancora legate alle parti solide, e catene molecolari ad alto peso specifico e, ad esempio, non idrosolubili.

Image courtesy anticoeremo.com 

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