Rimettiamoci in forma per l'estate - La dieta estiva

Scritto da: -

di Gianfranco Di Mare

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philip.greenspun.com.jpgCome promesso nel post di ieri, oggi parliamo di diete estive. Non di diete dimagranti, ché di quelle già si è detto molto (se desiderate approfondire ulteriormente consultate anche i Tag nella colonna qui a destra).
Parliamo quindi di diete rinfrescanti, e adatte a chi fa attività fisica.

In generale, una dieta estiva è meno ricca di grassi e carne. Ricordiamo che i grassi (anche l'olio d'oliva), se assunti in quantità elevate, tendono facilmente ad asciugare i tessuti. Anche i semi oleaginosi portano al corpo calore extra… sono un cibo tipicamente autunnale o invernale!
Lo stesso discorso vale per le spezie più o meno piccanti, lo zenzero in polvere e naturalmente per i salumi.

Sostituendo qualche porzione di carne con qualche porzione di pesce si ottiene certamente un "alleggerimento" del carico termodinamico, con un contemporaneo aumento della qualità nutrizionale.
Anche i cibi inscatolati, pur potendo essere basati su alimenti non di per sé riscaldanti, possono contenere sostanze chimiche (e di solito le contengono…) dall'effetto irritante o riscaldante.

Un erorre logico che si fa spesso consiste nel pensare che i cibi rinfrescanti siano quelli freddi: un cibo freddo può essere rinfrescante nel senso che sottrae fisicamente calore al corpo, ma la massa del cibo rispetto alla nostra è così bassa che non si guadagna poi molto. È anche vero, poi, che un piatto di minestra fumante a pranzo sicuramente fa aumentare la nostra temperatura, e per ragioni speculari ai cibi freddi che abbiamo appena citato. Ma un alimento rinfrescante in senso metabolico è qualcosa di più: è un alimento in grado di attuare un vero e proprio programma di controllo sulle dinamiche metaboliche, consentendo ai tessuti del nostro corpo di generare meno calore. Così, a esempio, il peperone è più rinfrescante del pomodoro, sebbene l'intuito possa suggerire il contrario.

D'estate, circa l'80% delle verdure dovrebbe essere consumato crudo (significa 11-12 volte a settimana verdure crude, 2-3 volte verdure cotte): questo aiuta molto, oltre ad essere istintivamente piacevole! Accertatevi, però, di mangiare verdure vere e non ortaggi! Il mio consiglio è di considerare gli ortaggi come un di più, da aggiungere eventualmente al pasto.

Infine, la questione frutta. Siamo tutti d'accordo che la frutta ci dà una buona dose di vitamine (ma anche la verdura cruda ed il pesce crudo), ma ricordate che fornisce zuccheri rapidi (a volte troppo rapidi), che andrebbero usati entro poche ore, e che tende alla fermentazione. Chi fosse interessato ad approfondire l'argomento può consultare ad esempio questo post ed i seguenti, e digitare la parola frutta nel motorino di ricerca qui a destra.

Vorrei poi sottolineare ancora l'opportunità di bere molto, e di valorizzare i centrifugati di verdure con un po' di frutta: eccellenti soprattutto per chi fa sport, e per i ragazzi. Altro che ghetoreid!

Image courtesy philip.greenspun.com

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