Qual'è la differenza tra grassi saturi e insaturi e in quali alimenti si trovano?

Scritto da: -

Negli alimenti che consumiamo quotidianamente esiste una quantità notevole di grassi saturi o insaturi che incidono sulla nostra salute. Vediamo di cosa si tratta nel post.

169945568_1555927a09_z.jpg

Nel post precedente vi ho parlato dei grassi saturi e della loro tossicità in caso di consumo eccessivo (leggi qui).

I grassi saturi si trovano nei prodotti finiti, nelle carni trasformate, negli snack e negli oli idrogenati e se si eccede nel consumo i danni a lungo termine non sono trascurabili, sappiate infatti che questi grassi aumentano vertiginosamente il rischio di incorrere in un infarto e in altre patologie cardiovascolari e metaboliche.

Favoriscono infatti l’aumento del colesterolo cattivo LDL con conseguente formazione di placche a livello delle arterie, la circolazione del sangue viene quindi compromessa pericolosamente, inoltre i grassi saturi rallentano il metabolismo favorendo obesità.

Esistono inoltre altri tipi di grassi saturi, i cosidetti grassi trans che si ottengono aggiungendo idrogeno agli oli vegetali per migliorare il sapore di certi alimenti come i crackers, le patatine fritte ed alcuni tipi di biscotti.

Lo junk food, il cibo spazzatura è una miniera di grassi trans che abbassano il livello di colesterolo buono, aumentando quello cattivo e provocando oltre ai rischi sopracitati tipici del consumo eccessivo dei grassi saturi, anche un infiammazione delle membrane cellurari predisponendo alla degenerazione delle stesse cellule. Sono quindi perfettamente ossidanti per i tessuti, motivo in più per cui andrebbero drasticamente ridotti.

Ma per fortuna non tutti i tipi di grassi sono nocivi, esiste infatti anche una categoria di grassi benefica per l’organismo, quella dei grassi insaturi.

Si tratta di grassi che rimangono liquidi a temperatura ambiente e si dividono in monoinsaturi e polinsaturi. Questi grassi hanno l’importante funzione di ripulire il sangue dal colesterolo cattivo appena formatosi e li troviamo nell’olio d’oliva che contiene omega 9 (monoinsaturi). Gli omega 9 proteggono l’apparato cardiovascolare dalle malattie.

I grassi polinsaturi sono ad esempio gli omega 3 di cui abbiamo parlato ampiamente qui, e sono contenuti nella frutta secca, nell’olio di canapa, nel pesce grasso come il salmone, ed hanno importanti proprietà antiossidanti per l’organismo.

Ma grassi polinsaturi sono anche gli omega 6 contenuti nell’olio di mais, girasole e soia.

E’ chiaro quindi che per fare scorta di sostanze benefiche per la salute e salvaguardarla a lungo termine, occorre limitare le visite al fast food e portare in tavola alimenti sani come olio d’oliva, pesce, frutta secca, carboidrati integrali, ridurre il consumo della carne preferendo solo tagli magri e seguire quindi i dettami della classica dieta mediterranea.

LINK UTILI:

Tassa sul cibo spazzatura: piace a 8 italiani su 10

Carne bianca: la soluzione per ridurre il colesterolo cattivo

Dieta mediterranea, fa dimagrire?

 

Foto/Flickr di Navin75

Vota l'articolo:
3.94 su 5.00 basato su 71 voti.